heavy rock band

 

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CONTRASTO

Vivo il contrasto 

passato, presente, futuro imminente,

nero-colore malato-dottore 

con rabbia e rancore…

Furbo o cretino, ingenuo assassino 

che lancia 

 poi prende i suoi sassi…

Spreco la vita, guadagno la vita, 

il mondo sorride e poi piange.

 

Dammi un motivo se c’è

Vivo una vita da re?

Gioisco e poi piango perché

in fondo chi c’è dentro me?

Sento il contrasto che nasce nel cuore, 

che si agita dentro di me

 

Esco per strada, la gente che parla 

non scopre abilmente le carte,

accetta-rinnega, batte-ribatte 

e poi abbassa la cresta…

10 miliardi di mani 

che lavan l’un l’altra 

la loro vergogna nascosta,

pagano nuovi riscatti 

firmando nuove condanne…

 

FUTURO IMMINENTE

Ho riletto le lettere che 

mi spedisci da sempre,

non è vero che 

non ricordo più niente di te.

Ne è passato di tempo, 

come se fosse niente,

come se le bugie 

non servissero ad altro che te.

Non è scelto da noi, 

è futuro imminente

È il destino che sbatte la porta alle idee              

Questo è il tempo 

che è stato di me e di te, 

ma non è sufficiente,

ho capito che il salto da fare 

è più grande di me.

Non è ancora abbastanza, 

ora voglio di più

che vagare tra gente che per me 

non ha mai speso niente.

Perché un senso, se c’è, 

non lo chiedere a me.

Perché un senso, se c’è, 

quello è dentro di te.   

 

LA STRADA CHE HAI FATTO   

Frammenti di luce,

riflessi che ormai

dispersi nel buio cancellerai.

Follia persistente che si agita e che

nascondi nell’ombra della nostalgia.

 

Guardi più in la,

sapendo che ormai

la strada che hai fatto non calpesterai.

 

Hai avuto il potere, ma in verità

doversi negare la libertà

è un gioco bastardo, che ridurrà

fama e successo in crudeltà.

 

CHI PARLA DI PIU’

E’ una sfida a chi parla di più,

è una lotta ascoltare di meno

Sono migliaia le frasi al vento, 

turbinio di meschine bugie:

pubblicità, falsità, verità, ipocrisia… 

Ma il mio mondo ha bisogno di fatti

e non del vostro bla bla bla…

 

Cercherò di seguire la mia via,

deciderò da me 

e  la mia mente volerà via.

Costruirò il mio mondo e senza fantasia

brucerò tutto quello che 

il mio tempo vuole che sia.

 

Falsa scienza, falsa politica, 

falsa etica, falsa comprensione,

balletto di business globali 

e di farse nazionali…

Amerò, odierò, penserò, sbaglierò, 

ma con la mia testa

ed ogni moda, ogni modo che avrò 

sarà essere me stesso.

 

my world, my life, my love, 

my justice, my truth

my secrets, my hate...

I know what’s right?

I know what’s wrong?

I don’t understand,

but I have a dream... 

and in God we trust

 

PENSIERI

Toccai le stelle, pensavo a te,

scordai la verità.

Baciai lo sguardo che rivedrò

nella tortuosità

dei tuoi pensieri, che stanno lì

e che nascondi in te.

Sono i tuoi sogni, è la realtà

che ti han rubato la libertà…

 

Non dirmi no chi sei e che fai,

che vuoi da te e da me…

Cogli il presente e  il resto no,

non lo pensare mai…

Viviamo il mondo che

non è per noi,

che è stanco e fatto sai, di nostalgia.

Non cambierà un bel niente,

ma cambieremo noi?

Non lo saprete mai…

 

Ripercorrerai questa strada sai

e riparlerai di noi.

Sentirai la forza che preme in te,

in silenzio urlerai…

 

TUTTA LA NOTTE ROCK ‘N’ ROLL

10 dentro al furgone, la benzina c’è già

stereo acceso e qualcuno sa che non dormirà.

Più di 1000 km all’altra città,

la speranza che il viaggio non deluderà;

qualche lira, una birra e una pubblicità

nel silenzio del buio e nella stupidità…

 

Ma la voglia c’è già

e non c’è verità,

balla tutta la notte, non finirà.

 

Mentre il sole è già alto e la strada più corta,

guardi intorno la vita, senti il mondo che ascolta.

Quando il sonno ti assale hai una fame bestiale

e ripeti la frase del motivo centrale…

Sosta al primo autogrill, c’è chi offre il caffè

anche quello curioso che non pensa per sé.

 

Poi si arriva sul palco e ti senti una star,

fino a quando capisci che non durerà.

Suoni tutta la rabbia, tutta la volontà

che nessuna parola mai spiegherà.

Senti pure il tuo sangue che scorre da sé

negli sguardi di un mondo che pensa per sé.